Univet presenta 5.0 al CES di Las Vegas
10 gennaio 2017

Una passione che ha reso una visione di business qualcosa di reale e tangibile, tanto che Univet è oggi il leader italiano, e tra i primi nel mondo, nella produzione di occhiali di protezione individuale, di protezione Laser, o ancora dedicati all’applicazione Clean Room, nonché nei sistemi ingrandenti per la chirurgia e l’odontoiatria. Per due anni consecutivi, nel 2015 e 2016, Univet ha vinto due oscar del design, il premio internazionale RedDot.
Alla prossima fiera CES di Las Vegas, la fiera dell’elettronica di consumo più grande al mondo, in programma dal 5 all’8 gennaio presso il Las Vegas Convention and World Trade Center, negli Stati Uniti, Univet segnerà un ulteriore traguardo prestigioso, ospite dello stand di Sony, all’interno dell’area dedicata alla Realtà Aumentata.
Sarà infatti in visione e dimostrazione il prototipo Univet 5.0, un paio di occhiali innovativi che integrano la “holographic waveguide technology” di Sony: un sistema di proiezione di un’immagine virtuale basato su ologrammi che Univet vuole sviluppare per i settori industriali e professionali, con lo scopo di migliorare la performance degli operatori, senza mai dimenticare la massima protezione e sicurezza degli occhi, la mission di Univet.
Indossando il modello “Univet 5.0”, gli operatori potranno infatti testare alcune applicazioni per la realtà aumentata, quali ad esempio: informazioni sulle merci e relativi dati per applicazioni di logistica, istruzioni aggiuntive e in tempo reale durante le operazioni assemblaggio, la lettura istantanea sullo status di macchinari e i report di funzionamento; o ancora, in settori più professionali e specifici, la visualizzazione in tempo reale di dati medici, le traduzioni simultanee, i segnali di allarme, le indicazioni per le unità di soccorso, ecc.
L’intento è quello di essere sempre connessi e proattivi, gestire e integrare i dati, ridurre i tempi e assicurare soluzioni rapide, naturalmente garantendo a chi lavora le migliori condizioni di sicurezza.
Grazie ad una lente di soli 2 mm di spessore, la holographic waveguide technology di Sony, integrata nel prototipo Univet 5.0, attraverso un sistema di ologrammi permette di creare un’immagine virtuale proiettata nel campo visivo dell’utilizzatore che indossa gli occhiali.
Inoltre, grazie ad una trasmittanza elevata che accoglie il massimo range visibile della luce, gli occhiali garantiscono la normale visione, con l’aggiunta di informazioni sovrimpresse utili all’operatore.
L’applicazione monocromatica offre un basso consumo di energia e informazioni meno distraenti, fattori chiave quando si tratta di operare in sicurezza.
Gli occhiali sono progettati secondo gli standard di sicurezza previsti dalle normative europee e americane, possono essere indossati sopra altri occhiali correttivi, hanno una proiezione monoculare e la regolazione 3D, anche per adeguarsi alle diverse distanze interpupillari e alle svariate applicazioni.
La lente frontale e protettiva dell’occhiale è intercambiabile, una batteria garantisce un’elevata durata con hot swap, almeno otto ore, e gli occhiali possono essere collegati a sistemi centralizzati, quali ad esempio ERP aziendali, via Wi-Fi e Bluetooth.
Collegandosi ad uno smartphone, all’interno del quale funziona la relativa app sviluppata per l’utilizzo specifico, si può accedere ai dati dei sensori e dare informazioni in tempo reale grazie a accelerometro, giroscopio, bussola, sensore di temperatura, barometro, sensore di luminosità, microfono, videocamera, ecc. oppure garantire la connettività GPRS/EDGE (2G/3G/4G) e GPS.
Paolo Portesi, CEO di Univet group, afferma che: “Questo prototipo è perfettamente in linea con la nostra attitudine costante all’innovazione, con l’intento di sviluppare e migliorare gli occhiali di sicurezza. Siamo i leader italiani e tra i top player nel mondo, e cerchiamo sempre di avere un prodotto che integri ottica e elettronica, garantendo di entrambe la massima performance. Il modello Univet 5.0 combina infatti ergonomia e efficienza, funzionalità e estetica, il miglior design italiano e il più alto livello di protezione per l’occhio e innovazione. Grazie all’estrema attenzione per i dettagli che caratterizza tutti i nostri prodotti, anche perché sono uno strumento di lavoro da indossare tutto il giorno, i nostri occhiali di sicurezza sono insieme belli da indossare, confortevoli, leggeri ed efficienti.”
“La chiave del successo è davvero la perseveranza, lavorare per un obiettivo a lungo termine, fare della propria visione una figura che tutti riconoscano, una storia da raccontare e tramandare e in cui anche gli altri possano credere e identificarsi”, continua Paolo Portesi. “Ci è riuscita Univet, grazie ad una squadra di giovani che in pochi anni hanno trasformato una semplice idea di business – basti pensare che vent’anni fa non esisteva in Italia un produttore di occhiali per la protezione individuale – in un’azienda che oggi è considerata da una multinazionale quale Sony un partner ideale per sviluppare prodotti innovativi, che possano, è proprio il caso di dire, “guardare” al futuro e all’innovazione tecnologica con occhi e strumenti nuovi”.

Univet fondata a Brescia nel 1997 dall’Ing. Armando Portesi, dopo un’esperienza di produzione di occhiali per conto terzi, in particolare nel settore della moda e dello sport, si è specializzata nel design e nella produzione in proprio di occhiali di sicurezza (PPE), per la protezione laser, per l’applicazione Clean Room e per i sistemi ingrandenti dedicati alla chirurgia e ai dentisti (per i quali ha vinto per due anni consecutivi due premi RedDot, l’oscar internazionale del design), diventando il leader italiano e tra i primi cinque player a livello mondiale. Con filiali in Spagna, Francia, USA, Canda, Russia e Germania, una quota di export superiore al 70%, la crescita media del gruppo negli ultimi cinque anni (2012 – 2016), è stata del 10% all’anno, con una vendita annua di 7 milioni di pezzi e un fatturato superiore ai venti milioni di euro.
Maggiori informazioni al sito: www.univet.it
Dal 1967 CES, the Consumer Electronics Show, è la fiera più grande al mondo per l’elettronica di consumo, con almeno 20 categorie di prodotto è lo showcase per eccellenza delle innovazioni tecnologiche dedicate al consumatore finale. Organizzata all’interno del Las Vegas Convention and World Trade Center, la scorsa edizione, CES 2016, ha avuto 177.393 visitatori da 81% degli Stati nel mondo su una superficie di 2.47 milioni netti di piedi (cioè 753 mila metri). La cinquantesima edizione di CES 2017 si prospetta dunque come un evento che segnerà nuovi record. Maggiori informazioni al sito: www.ces.tech