Lavorazioni meccaniche

Rischi: particelle solide in movimento.
Si consiglia l'impiego di occhiali con lente in policarbonato neutro e/o antiappannante in relazione alle condizioni di umidità e temperatura dell'ambiente lavorativo.
Nel caso in cui oltre agli occhi debba essere protetto anche il viso si consigliano schermi con caschetto, ed in presenza di polveri e/o liquidi di varia natura (oli di raffreddamento, sostanze chimiche) è ideale l’utilizzo di maschere ad elastico con lenti antiappannanti.

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Lavorazioni meccaniche con scarsa luminosità

Si consiglia un occhiale con lente gialla per amplificare la visibilità in ambienti con scarsa luminosità (es. gallerie). Ideale per ispezioni di superfici, offre protezione contro i rischi più comuni.

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Lavorazioni all'esterno

Rischi: Riverbero e abbagliamento causati da esposizione ai raggi solari, particelle solide.
Si consiglia l’impiego di occhiali con lenti in policarbonato fumo, marroni, G15 o neutre specchiate. Quest’ultime sono particolarmente idonee sia in ambienti chiusi che aperti (concetto di indoor/outdoor) poiché riducono sia l’intensità della luce solare che artificiale, garantendo una buona visibilità sia in condizione di piena luce solare che di scarsa luminosità (ideale per i carrellisti)

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Verniciatura: carrozzerie e lavori di finitura generici

Rischi: particelle solide, liquidi e sostanze chimiche di varia natura.
Si consiglia l’utilizzo di maschere ad elastico completamente a tenuta con lenti antiappannanti in acetato (resistente anche all’utilizzo di solventi necessari per la pulizia da residui di vernice).

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Costruzioni

Rischi: intonaci, polvere, particelle solide di grosse dimensioni, sia in ambienti chiusi che all’esterno con luce abbagliante.
Si consiglia l’impiego di occhiali con lente in policarbonato neutro o con lente neutra specchiata.
In presenza di polveri e/o liquidi di varia natura si consiglia l’utilizzo di maschere ad elastico con lenti antiappannanti. Nel caso in cui oltre agli occhi debba essere protetto anche il viso per la protezione da intonaci o da grosse parti solide (rivetti a strappo, intonaci, lavorazioni con scalpelli idraulici, etc) si consiglia l’utilizzo di schermi con caschetto.

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Forni

Rischi: lavorazioni in presenza di forte concentrazione di raggi infrarossi, polvere e sabbia, temperature elevate, possibili contatti con metalli fusi derivante da ispezioni di forni (siderurgia, metallurgia, vetrerie, cementifici, fusioni ad alta temperatura in genere).
Si consiglia l’utilizzo di schermi dorati per la protezione da raggi infrarossi, con base neutra oppure verde 3 o 5 per attenuare l’intensità luminosa. Nel settore metallurgia, durante il controllo a distanza delle colate e dei forni, dove ad ogni stadio del processo è necessario osservare il colore che assume il metallo per controllarne la temperatura suggeriamo modelli con filtri in vetro blu cobalto per garantire la necessaria protezione da IR.

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Saldatura con il cannello

Rischi:esposizione a luce infrarossa e piccole schegge metalliche generate nel processo di saldatura.
Si consiglia l’utilizzo di occhiali e schermi con lenti in policarbonato o vetro inattinico con gradazione verde dal tono 3 al 7, in base al tipo di saldatura.

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Aiuto saldatore

L’aiuto saldatore deve proteggersi dai raggi UV ed IR , anche se la sua esposizione è meno diretta rispetto al saldatore e deve garantirsi una buona visibilità durante le operazioni. 
Si consiglia l’utilizzo degli stessi dispositivi del saldatore ma con una gradazione del livello di protezione del filtro inferiore (verde 3).

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Saldatura elettrica mig-tig

Rischi: esposizione a luce infrarossa molto intensa, con conseguente danneggiamento dell’epidermide dell’occhio, oltre al rischio di proiezione di piccole schegge di materiale incandescente.
Si consiglia, come previsto dalla normativa EN 175, l’esclusivo utilizzo di dispositivi protezione totale del viso con filtri gradazione verde 9-13, anche in versione specchiata.

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Agenti chimici

Rischi: proiezioni e/o contatto accidentale con sostanze tossiche pericolose.
Si suggerisce l’utilizzo di occhiali a mascherina e visiere con lente in acetato (resistente anche all’utilizzo di solventi necessari per la pulizia da residui di vernice) o schermi in policarbonato trasparente per una protezione totale del viso, certificati in base alla normativa per gocce e spruzzi (simbolo 3 sulla montatura), possibilmente in III Categoria.
Per la protezione del viso nelle operazioni di travaso di sostanze tossiche e pericolose per la pelle e gli occhi si consiglia l’utilizzo di schermi colore neutro con caschetto.

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Rischi elettrici

Rischi: l’arco elettrico produce la proiezione di particelle solide incandescenti e l’emissione di radiazioni UV molto intense.
Si consiglia l’utilizzo di schermi in policarbonato trasparente da 1,8 mm UV 2-1.2 associato alla calotta dielettrica, in presenza di elmetto protettivo associato al raccordo dielettrico esso deve essere conforme alla normativa EN 397.

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Operazioni varie in presenza fuoco e fumi tossici

Rischi: alta concentrazione fumi irritanti o tossici sprigionati dalla combustione di materiali di varia natura.
Si consiglia l’utilizzo di maschere non ventilate realizzate in materiale ignifugo ed autoestinguente testato in III Categoria nella completa struttura dell’occhiale (lente, montatura, elastico) in base alle normative EN 166 ed EN 397.

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Camera bianca

Le maschere per camera sterile funzionano prima di tutto come un filtro personale che protegge i prodotti e i processi dalla contaminazione causata dalle persone, che rappresentano la principale fonte di emissione di particelle, al contempo assicurano una difesa efficace dalle sostanze chimiche e biologiche potenzialmente dannose.
Si consiglia l’utilizzo di maschere a ventilazione indiretta realizzate in materiale termostabile che permette la sterilizzazione in autoclave o con radiazioni γ e β.

611 STERILIZZABILE

619 STERILIZZABILE